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Il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) del 28 gennaio 2026 ha modificato le tempistiche per la fruizione del credito d'imposta relativo agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi "Industria 4.0" effettuati nel 2025.

1. La Proroga della Comunicazione
La novità principale riguarda la comunicazione di completamento degli investimenti:

Investimenti ultimati entro il 31/12/2025: Il termine per l'invio del modello è prorogato dal 31 gennaio al 31 marzo 2026.
Investimenti ultimati entro il 30/06/2026: Resta confermata la scadenza del 31 luglio 2026 (valida per i beni "prenotati" con acconto del 20% entro fine 2025).

2. Quadro delle Aliquote 2025
Il credito d'imposta (ex art. 1, comma 1057-bis, L. 178/2020) è riconosciuto nelle seguenti misure:

20% del costo per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
10% per la quota tra 2,5 e 10 milioni di euro;
5% per la quota tra 10 e 20 milioni di euro (elevabile a 50 milioni per obiettivi di transizione ecologica).

3. Adempimenti Comunicativi
Per non perdere il beneficio, le imprese devono trasmettere telematicamente:

Comunicazione preventiva: Entro il 31 gennaio 2026 (necessaria per la prenotazione delle risorse in ordine cronologico).
Conferma acconti: Entro 30 giorni dalla preventiva, indicando data e importo del pagamento (minimo 20%) per i beni prenotati.
Comunicazione di completamento: Entro le scadenze del 31 marzo o 31 luglio 2026, a seconda della data di fine investimento.
4. Coordinamento con il nuovo "Iper-ammortamento" 2026
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha reintrodotto l'iper-ammortamento per investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.Nota di esclusione: I beni prenotati entro il 31 dicembre 2025 e consegnati entro giugno 2026 non possono accedere al nuovo iper-ammortamento, ma devono obbligatoriamente utilizzare il credito d'imposta.

5. Utilizzo in Compensazione
Il credito d’imposta risulta utilizzabile in compensazione a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello della trasmissione dei dati da parte del Ministero delle imprese e del made in Italy all’Agenzia delle entrate.