In risposta a Telefisco, il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha confermato che le spese di notifica sono escluse dal calcolo degli oneri di riscossione (pari al 3% o 6%) applicati ad accertamenti esecutivi e ingiunzioni fiscali.
Ecco di seguito alcuni punti chiave del chiarimento:
Esclusione: Le spese di notifica, fissate con decreto MEF, non rientrano nella base imponibile per il calcolo degli oneri di riscossione.
Calcolo Oneri: La percentuale (3% o 6% a seconda del ritardo) si applica solo sull'importo del tributo/sanzione.
Tetti massimi: Restano validi i tetti di 300 euro (pagamento tempestivo) o 600 euro (pagamento in ritardo).
Natura delle spese: Le spese di notifica, addebitate in modo separato, ammontano forfettariamente a valori specifici (es. 7,83€ per raccomandate, 2,00€ per PEC).
Questo chiarimento risolve i dubbi interpretativi sulla formulazione normativa, evitando che le spese di notifica aumentino proporzionalmente gli oneri di riscossione a carico del contribuente.
