Lo Studio Porcelli è specializzato nei passaggi generazionali d’impresa, accompagnando le aziende nel delicato percorso di continuità e successione. Offre consulenza altamente specializzata nei processi di trasmissione d’azienda, garantendo continuità, tutela del patrimonio e stabilità futura.
Lo Studio Porcelli è al fianco del Centro Guido Dorso perché crede nel valore delle idee, nel coraggio del pensiero, nella forza del confronto.
Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 febbraio 2026, è stato approvato il modello di comunicazione, e le relative istruzioni, da utilizzare per fruire del credito d’imposta aggiuntivo introdotto dalla legge di bilancio 2026 a favore dei soggetti che hanno trasmesso all’Agenzia delle entrate nel periodo dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025 la Comunicazione integrativa per la realizzazione, entro il termine del 15 novembre 2025, degli investimenti effettuati nella cosiddetta "ZES Unica".
Studio Porcelli – Professionisti Associati –amplia i propri servizi e offre oggi un’assistenza ancora più completa e integrata.
Si insediano oggi, 23 febbraio, i nuovi Presidenti degli Ordini territoriali dei dottori commercialisti ed esperti contabili.
Siglata la convenzione per tirocini curriculari e formativi: un’iniziativa volta a coniugare il sapere accademico con l’esperienza pratica sotto la guida di professionisti qualificati
Lo Studio Porcelli - professionisti associati - stipula una convenzione con l’Università degli Studi del Sannio, finalizzata ad accogliere studenti e neolaureati per lo svolgimento del tirocinio curriculare e formativo.
Dal 27 gennaio 2026, le imprese beneficiarie di incentivi pubblici hanno finalmente a disposizione lo strumento per sanare una delle irregolarità più frequenti e temute: l'assenza o l'errata indicazione del Codice Unico di Progetto (CUP) nelle fatture elettroniche.
L’eterno conflitto tra formalismo interno e neutralità eurounitaria dell’IVA segna un nuovo, decisivo capitolo. Con la recente sentenza dell’11 febbraio 2026 (causa T-689/24), il Tribunale dell’Unione Europea interviene sulla gerarchia tra elementi sostanziali e formali, mettendo in discussione le restrizioni italiane sulla detrazione a "cavallo d'anno" e sull'efficacia delle dichiarazioni integrative.
Da: Il Sole 24 Ore
È partita la stagione del Modello IVA 2026 (relativo all'anno d'imposta 2025). Tra scadenze imminenti e l'impatto delle recenti sentenze della Corte di Giustizia UE, ecco i punti chiave per professionisti e imprese.
Dopo un decennio, l'Italia riscrive le regole degli incentivi per la digitalizzazione. La Legge di Bilancio 2026 introduce i nuovi Allegati IV e V, che sostituiscono i pilastri di "Industria 4.0" del 2016. Non si tratta di un semplice ritocco, ma di una rivoluzione che mette al centro Intelligenza Artificiale, Infrastrutture Dati e Transizione Energetica.
Che orgoglio vedere questa squadra conquistare una vittoria così meritata!
Impegno, passione e spirito di squadra sono stati la chiave di questo successo.
Il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) del 28 gennaio 2026 ha modificato le tempistiche per la fruizione del credito d'imposta relativo agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi "Industria 4.0" effettuati nel 2025.
